Ciclabili nuovamente illuminate
Le ciclabili di Tolcinasco e di Via dei Pini sono di nuovo illuminate. Dopo il furto dei cavi, ripristinare l’illuminazione ha richiesto un nuovo impegno e risorse importanti: 90.000 euro.
Per un Comune, trovare fondi per le spese ordinarie è già una sfida quotidiana. Affrontare un danno imprevisto significa dover reperire altre risorse, mentre i cittadini aspettano di tornare a utilizzare in sicurezza un servizio pubblico.
Quel furto aveva colpito due interventi attesi da anni, spegnendo insieme alle luci anche parte dell’entusiasmo per averli finalmente portati a termine.
Restituire l’illuminazione alle ciclabili era una priorità. Ci siamo riusciti, e non era scontato. A breve tornerà illuminata anche Via Fizzonasco.
Questa volta sono stati scelti cavi in acciaio al posto di quelli in rame, perché meno appetibili per chi ruba. Ci auguriamo che questo basti a scoraggiare altri furti.
Ma resta un punto: chi danneggia un bene pubblico danneggia tutti noi. Il costo si misura in denaro, ma anche in disagi e minore sicurezza. Riparare ciò che già c’era significa impiegare risorse che avrebbero potuto rispondere ad altri bisogni della comunità.
Aver cura di ciò che è pubblico significa aver cura del luogo in cui viviamo e delle persone con cui lo condividiamo.Significa riconoscere che una pista ciclabile illuminata, un parco, una strada o una scuola sono parte della nostra vita quotidiana: ci permettono di muoverci, incontrarci, crescere e sentirci al sicuro.
Per questo la cura del bene pubblico è una responsabilità condivisa. Comincia dal rispetto dei luoghi che attraversiamo ogni giorno e dalla consapevolezza che ciò che appartiene a tutti riguarda ciascuno di noi.