All’inizio di un nuovo anno scolastico ci sono gesti che sembrano piccoli, ma che raccontano qualcosa di più grande.
Alla scuola “Eduardo De Filippo”, bambini e ragazzi sono tornati nelle loro aule trovandole imbiancate e rinfrescate. Un ambiente più curato nel quale ricominciare lezioni, incontri, attività e giornate insieme.
Non si tratta, però, di un intervento isolato.
In sede di revisione degli equilibri di bilancio abbiamo scelto di destinare risorse a un programma di rinnovamento degli istituti scolastici di Pieve Emanuele. Una scelta che parte da interventi concreti e che vuole proseguire nel tempo.
L’imbiancatura della De Filippo rappresenta uno dei primi tasselli di questo percorso. Un altro è costituito dai nuovi arredi destinati alla nuova ala della scuola “Martin Luther King”, recentemente inaugurata.
Nei prossimi mesi il programma proseguirà con l’acquisto di ulteriori arredi, destinati a sostituire progressivamente quelli più datati presenti negli altri plessi scolastici del territorio.
Un investimento che continua nel tempo
Quando si parla di bilancio comunale, si parla inevitabilmente di numeri. Dietro quei numeri, però, ci sono sempre delle scelte.
Decidere di investire sulle scuole significa scegliere di dedicare una parte delle risorse della comunità ai luoghi nei quali bambini e ragazzi trascorrono una parte importante delle loro giornate.
Significa intervenire oggi, ma con una prospettiva che guarda più avanti: avviare un ciclo di rinnovamento che possa proseguire nel tempo e accompagnare gradualmente i nostri istituti verso spazi più curati, funzionali e adeguati alle esigenze di chi li vive.
Non tutto può essere fatto contemporaneamente. Per questo è importante programmare, individuare le priorità e costruire un percorso sostenibile.
È questo il senso del lavoro avviato: partire da ciò che serve oggi e continuare, passo dopo passo, negli anni successivi.
Perché investire negli spazi della scuola significa investire nella qualità della vita quotidiana dei nostri ragazzi. E, attraverso di loro, nel futuro di Pieve Emanuele.